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Bilancio sociale 2009

La grave crisi economica che ha contrassegnato il 2009, ha colpito duramente le imprese, i lavoratori, le famiglie. Tutte le economie dei paesi industrializzati hanno fatto registrare una diminuzione del loro prodotto interno lordo: il Giappone del 5,3%, gli Stati Uniti del 2,5%, i paesi dell’area Euro del 3,9%, l’Italia del 5,0%.

Nel nostro Paese al calo della produzione si è accompagnata nel corso dell’anno la riduzione dell’occupazione e il forte aumento delle ore di cassa integrazione. Il tasso di disoccupazione dal 6% del giugno 2007 è risalito all’8,5% a dicembre 2009. Le ore di cassa integrazione sono più che triplicate. Le province in cui è presente Coop Nordest sono state tra le più colpite dalla crisi: il tasso di disoccupazione è aumentato in misura doppia rispetto alla media nazionale.
Coop Consumatori Nordest ha operato lo scorso anno all’interno di questo scenario così sfavorevole riuscendo a centrare i tre obiettivi fondamentali che aveva stabilito il consiglio d’amministrazione:

  1.  Ha offerto più convenienza alle famiglie, a partire da quelle a reddito medio-basso e ai cassaintegrati, con prezzi bassi tutti i giorni e una serie di iniziative di forte impatto e di lunga durata che hanno contribuito a difendere il loro potere d’acquisto eroso dagli effetti della crisi.
  2. Ha salvaguardato l’occupazione in cooperativa, mantenendo i livelli occupazionali raggiunti, superando il 90% dei contratti a tempo indeterminato e assicurando così ai dipendenti tranquillità e serenità nella propria attività lavorativa.
  3. Ha chiuso in utile il bilancio 2009 per 6,5 milioni dopo le imposte, con positivi risultati sia nella gestione commerciale sia nella gestione finanziaria, compensando con una gestione aziendale efficiente il grande sforzo profuso sul piano del contenimento dei prezzi e su quello della convenienza, incrementando a 779 milioni di euro il già cospicuo patrimonio netto e rendendo così ancora più solida la cooperativa.