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Impronta EticaNewsIl primo Festival dello Sviluppo Sostenibile

Il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile

17 giorni che hanno coinvolto l’Italia con oltre 200 eventi sul tema dello sviluppo sostenibile.

Dal 22 maggio al 7 giugno l’ASviS ha organizzato – insieme ai suoi aderenti, alla Rus (Rete delle Università Sostenibili) e alle realtà interessate ai temi della sostenibilità – il primo Festival dello Sviluppo Sostenibile italiano.

Un Festival innovativo, dedicato al confronto e alla condivisione di best practice per far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile nel nostro Paese e per raggiungere gli Obiettivi dell’Onu.

Il Festival ha visto nello specifico lo svolgimento di 221 eventi con oltre 46mila di utenti più di 110mila visualizzazioni hanno navigato sul sito del Festival.

L’ASviS ha cercato di dare voce a tutti i cittadini e di raggiungere tutte le componenti della società per favorire il dialogo. In particolare, con gli eventi organizzati dal Segretariato ASviS sono state coinvolte prima la società civile, poi le imprese e infine si è arrivati ai vertici.

L’evento di apertura di Napoli “Italia 2030. Che nessuno resti indietro” del 22 maggio ha affrontato quattro principali tematiche (scuola, imprese, alimentazione e povertà), favorendo il dibattito tra società civile e istituzioni.

All’evento al Pavilion di Milano “Aziende e finanza 2030: il motore dello sviluppo sostenibile” del 1° giugno, dedicato al contributo del settore privato per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, sono state le imprese le protagoniste dell’incontro. L’evento è stato caratterizzato dalla concretezza, con il passaggio dalle parole ai fatti: da un lato, i rappresentanti di sei organizzazioni imprenditoriali hanno sottoscritto la dichiarazione congiunta “Le imprese italiane insieme per gli obiettivi di sviluppo sostenibile”, un impegno condiviso a informare le imprese e promuovere l’innovazione e la finanza necessarie per orientare le strategie aziendali verso gli SDGs; dall’altro, la riunione degli Stati Generali in cui sono state fatte proposte concrete sull’affiancamento delle aziende nella transizione di sostenibilità.

Infine, l’evento conclusivo del 7 giugno alla Camera dei Deputati “Italia 2030: un Paese in via di sviluppo sostenibile”, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e della presidente della Camera Laura Boldrini. Nel corso della discussione la Conferenza delle Regioni ha comunicato la volontà di aderire all’ASviS e l’Anci ha manifestato l’impegno a mobilitare nei prossimi mesi tutti i comuni italiani sul tema dello sviluppo sostenibile attraverso un’azione coordinata. Infine, l’8 giugno i sindaci delle città metropolitane hanno firmato la “Carta di Bologna”, realizzata con il contributo dell’ASviS, contente impegni concreti sui temi dello sviluppo sostenibile per le nostre città, in linea con la bozza di “Agenda urbana sostenibile” elaborata dal gruppo dell’ASviS coordinato da Urban@it.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.