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Impronta EticaNewsRendicontazione di Informazioni Non Finanziarie | Approvato il Decreto Legislativo

Rendicontazione di Informazioni Non Finanziarie | Approvato il Decreto Legislativo

Approvato il Decreto Legislativo sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un Decreto Legislativo di attuazione della Direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità – legate agli impatti sociali ed ambientali della propria azione, al rispetto dei diritti umani e alle proprie politiche in questi campi e in materia di diversità nei propri Consigli di Amministrazione – da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni.

Il testo ufficiale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale con la seguente denominazione: “Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254” ed inserito nella GU Serie Generale n.7 del 10-1-2017. Entrerà in vigore il 25 gennaio 2017 per gli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2017.

In particolare il Decreto Legislativo, si applica obbligatoriamente agli enti di interesse pubblico e alle imprese con oltre 500 dipendenti e che abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali:
a) totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro;
b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro.

Anche per le aziende non ricadenti nell’obbligo fissato dal Decreto Legislativo n. 254/2016 è ammessa la possibilità di pubblicare su base volontaria dichiarazioni di carattere non-finanziario che possono essere dichiarate conformi.

Lo standard di riferimento è flessibile e varie opzioni sono possibili.

Il decreto precisa i profili di competenza della Consob a cui fa capo il procedimento sanzionatorio in caso di inottemperanza all’obbligo o di false dichiarazioni. In caso di dichiarazioni incomplete o non conformi, la Consob può chiedere alla società interessata le necessarie integrazioni, evitando le sanzioni.

Per maggiori informazioni si rimanda al testo ufficiale del Decreto Legislativo.