Stati Generali della Green Economy: pubblica la Relazione 2024

Un quadro fatto di contraddizioni e criticità nella Relazione Annuale degli Stati Generali della Green Economy.
Durante gli Stati Generali della Green Economy 2024, tenutisi a Rimini nell’ambito di Ecomondo, è stata presentata la Relazione sullo Stato della Green Economy. Il documento, curato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, evidenzia i progressi e le criticità del sistema italiano in settori strategici per la transizione ecologica.
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Tra i risultati più incoraggianti, l’Italia ha ridotto nel 2023 le emissioni di gas serra del 6%, un trend che, se mantenuto, permetterebbe di raggiungere il -55% entro il 2030 seppur lontano dagli obiettivi di neutralità climatica. In crescita anche le energie rinnovabili con solare ed eolico rappresentano un quinto della produzione elettrica nazionale. Il settore agricolo si distingue inoltre per la crescita delle coltivazioni biologiche (+4,5%), ma resta fortemente danneggiato dalla crisi climatica.
Persistono molte problematiche: il consumo di suolo continua a interessare 19,4 ettari al giorno, senza adeguate misure di tutela e in totale contrapposizione rispetto alle politiche da adottare in tutela dell’ambiente. Anche il settore dei trasporti si conferma critico, con un aumento considerevole dei consumi energetici e una quota di auto elettriche ferma all’8,6%, ben al di sotto della media europea del 22%.
La relazione evidenzia come l’Italia stia avanzando, ma con uno slancio insufficiente per affrontare la sfida climatica globale. Per garantire un futuro sostenibile, è necessario uno sforzo collettivo che metta la transizione ecologica al centro delle priorità, con politiche più ambiziose e una maggiore cooperazione tra istituzioni, imprese e cittadini.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
