OCSE: Rapporto “Empowered citizens, informed consumers and skilled workers”

Dall’Ocse sette raccomandazioni per le giuste competenze.
Le sfide poste dal cambiamento climatico sono diventate questioni determinanti del nostro tempo. Affrontare queste sfide scoraggianti richiede di ripensare al modo in cui ci relazioniamo con l’ambiente e, più in profondità, al modo in cui operano i sistemi umani in generale. È proprio questa l’operazione che il rapporto “Empowered citizens, informed consumers and skilled workers” pubblicato dall’Ocse tenta di fare.
Il rapporto sottolinea come al centro di questo sforzo trasformativo ci sia l’istruzione in quanto essa ci permette di rimodellare la comprensione del mondo che ci circonda, al fine di intraprendere azioni consapevoli e responsabili. Considerando che attualmente solo il 40% degli adulti nei Paesi Ocse partecipano a percorsi formativi durante la vita lavorativa (e chi è impiegato nelle industrie più inquinanti si forma meno degli altri), i green job altamente qualificati sono per lo più concentrati nelle aree urbane e richiedono qualifiche avanzate, mentre i lavori verdi poco qualificati tendono a essere precari e mal pagati, la transizione verde rischia di esacerbare le disuguaglianze esistenti senza un intervento politico proattivo.
Per questo motivo il Report si conclude con sette indicazioni per sviluppare competenze in grado di tenere il passo con il ritmo richiesto del cambiamento in corso: adattare curiccula, qualifiche e programmi di studio; integrare la sostenibilità nella formazione iniziale dei docenti; portare alla luce le migliori buone pratiche (può favorire cambiamenti socio-comportamentali a vari livelli); costruire ponti tra apprendimento formale e informale; rafforzare la valutazione dell’impatto delle politiche ambientali e anticipare la domanda di competenze; migliorare l’orientamento professionale green; sviluppare percorsi formativi coerenti e inclusivi in tutte le fasce d’età.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
