Global Compact Network Italia: Le aziende italiane e la tutela del capitale naturale per contrastare il cambiamento climatico

Global Compact Network Italia: Le aziende italiane e la tutela del capitale naturale per contrastare il cambiamento climatico



Un nuovo studio di Global Compact Network Italia.

Durante i lavori della COP30 è stato presentato lo studio “Le aziende italiane e la tutela del capitale naturale per contrastare il cambiamento climatico”, promosso da Global Compact Network Italia in collaborazione con The European House – Ambrosetti e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. La ricerca analizza il livello di integrazione della tutela del capitale naturale e della biodiversità nelle strategie di 169 grandi aziende italiane soggette all’obbligo di rendicontazione di sostenibilità già dal 2025.

Coinvolgendo 115 imprese aderenti al Network, lo studio offre una fotografia aggiornata dell’impegno del settore privato italiano nell’affrontare il cambiamento climatico e in particolare la degradazione del capitale naturale attraverso strumenti e metodologie indirizzati verso una gestione responsabile dei servizi ecosistemici.

I risultati emersidallo studio mostrano una crescente e diffusa consapevolezza: il 77% delle imprese riconosce il cambiamento climatico come principale fattore di degrado degli ecosistemi, mentre l’82% attribuisce un valore strategico alle nature-based solutions per la mitigazione delle emissioni e la resilienza ambientale. Rimangono però disomogenei i livelli di attuazione, infatti circa la metà delle grandi imprese ha già adottato misure concrete ma solo il 44% tra le medie e il 29% tra le piccole imprese.

La maggior parte dei settori evidenzia una dipendenza dai servizi ecosistemici superiore agli impatti positivi generati, confermando la necessità di un cambio di paradigma verso approcci nature positive capaci di creare valore condiviso lungo tutta la catena del valore.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

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