Emil Banca pubblica il suo primo Piano di Sostenibilità triennale

Gli 87 obbiettivi approvati dal Consiglio di Amministrazione che integrano l’Agenda 2030 nella strategia dell’impresa.
Integrare la valutazione dei fattori di sostenibilità di imprese e Partite Iva nel processo di decisione del credito ed offrire alle aziende la possibilità di ottenere un rating ESG che ne certifichi la solidità dal punto di vista delle performance ambientali, sociali e di governance. Promuovere la transizione ecologica di famiglie e mondo produttivo, indirizzare investimenti verso la finanza etica, garantire risorse, formazione e consulenza al Terzo Settore, definire politiche del personale che non pongano ostacoli alla parità di genere e gestire i propri impatti ambientali, diretti e indiretti, a partire dalla mobilità e dall’efficientamento energetico delle sedi.
Questi sono alcuni degli 87 obiettivi che Emil Banca ha messo nero su bianco nel suo primo Piano di Sostenibilità triennale approvato dal Consiglio d’amministrazione alla fine del 2021 e che ora verrà integrato nel piano strategico della Banca, inserendo così i temi dell’Agenda Onu 2030 in ogni aspetto organizzativo e di governance di una delle Banche di Credito Cooperativo più grandi d’Italia.
Non propositi ma veri e propri obiettivi, misurabili e valutabili nel tempo attraverso parametri coerenti, che determinino le scelte di amministratori, dirigenti, manager e di tutti i collaboratori.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
