ASviS: pubblicato il Rapporto 2020 “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”

ASviS: pubblicato il Rapporto 2020 “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”



La crisi rende più difficile il cammino verso la sostenibilità.

Il Rapporto 2020 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile analizza lo stato di avanzamento del nostro Paese rispetto all’attuazione dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e illustra un quadro organico di proposte, segnalando gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro modello di sviluppo.

Per l’Italia il percorso verso l’Agenda 2030 dell’Onu, che appariva già in salita prima della crisi, diventa ancora più difficile: nel 2020, infatti, si registrerà un peggioramento per 9 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Per questo bisogna intraprendere immediatamente il cammino verso una transizione ecologica “giusta”, capace di generare nuova occupazione e sviluppo economico e sociale, utilizzando in modo coerente le risorse Ue e nazionali per rilanciare il Paese in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Rispetto ai 21 dei 169 Target in cui si articolano gli SDGs che avrebbero dovuto essere raggiunti entro il 2020, la situazione appare del tutto insoddisfacente: in dodici casi, infatti, il nostro Paese appare lontano dai valori di riferimento, dalla riduzione delle vittime di incidenti stradali al numero di giovani che non studiano e non lavorano (NEET), dalla definizione da parte delle città di piani per la gestione dei disastri naturali alla difesa della biodiversità.

Grazie al contributo di centinaia di esperti appartenenti dalle oltre 270 organizzazioni aderenti all’ASviS – tra cui Impronta Etica – il Rapporto 2020 fornisce un quadro delle iniziative messe in campo nel mondo, in Europa e in Italia a favore dello sviluppo sostenibile, valuta le politiche realizzate negli ultimi 12 mesi e avanza proposte per accelerare il percorso del nostro Paese verso l’attuazione dell’Agenda 2030.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Rapporto ASviS 2020