BCG: Intelligenza Artificiale e reporting ESG

Fondamentale il potenziamento organizzativo per rendere il reporting ancora più strategico.
Nonostante il pacchetto Omnibus e la revisione degli ESRS, la rendicontazione ESG resta complessa e costosa. Secondo Boston Consulting Group, il vero cambiamento non arriva tanto dalla semplificazione normativa, quanto dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di reporting.
Oggi le imprese operano in un contesto frammentato di standard e requisiti, che rende il reporting un’attività molto onerosa e data-intensive e, anche con alcune riduzioni dei datapoint e del perimetro di applicazione, la complessità operativa resta elevata.
BCG evidenzia che l’IA può intervenire lungo tutto il ciclo del reporting ESG, automatizzando la gestione dei dati, migliorando le analisi e accelerando la produzione dei report. Il principale limite non è quindi tecnologico, ma organizzativo: strumenti frammentati, governance poco chiara e carenza di competenze interne.
Per questo, nello specifico, sono necessarie tre leve: selezionare i casi d’uso più efficaci, rafforzare la governance e investire nelle competenze per far sì che l’IA diventi una leva chiave per ridurre costi e inefficienze, trasformando il reporting ESG da obbligo oneroso a processo più strategico.
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