Bfinance: sondaggio su investitori istituzionali e sostenibilità

Bfinance: sondaggio su investitori istituzionali e sostenibilità



I pericoli dell’instabilità dello scenario.

Un sondaggio condotto da bfinance su 168 investitori istituzionali in 34 Paesi mostra come le tensioni geopolitiche in aumento e i cambiamenti di scenario politico, i, stiano spingendo gli investitori a riconsiderare le proprie strategie, seppur senza modifiche in termini di allocazione dei propri asset.

L’82% degli intervistati segnala un incremento dei rischi geopolitici, che segna una maggior instabilità di scenario comune a tutte le aree geografiche e categorie di investitori. Tre quarti degli intervistati dichiara comunque  invariata la propria propensione al rischio, segno di una pianificazione orientata alla stabilità nel lungo periodo.

Sul fronte ESG, il 46% non ha modificato il proprio interesse, mentre quasi un quarto considera questo campo meno attraente, soprattutto nei contesti politici con maggior polarizzazione e incertezza come gli Stati Uniti, mentre rimane più stabile la fiducia in Europa. I dati del sondaggio evidenziano quindi un orientamento degli investitori più verso una revisione critica delle metodologie ESG più che in un disimpegno concreto.

Nel complesso, il sondaggio riflette una fase di riequilibrio strategico in cui le incertezze globali non hanno ancora intaccato gli obiettivi di lungo termine, seppur sia richiesta maggior attenzione e coerenza nelle future scelte di investimento anche nel campo della finanza sostenibile.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.