Consiglio Europeo: ufficiale il Pacchetto Omnibus I

Ufficiali le modifiche a CSRD e CSDDD.
Nella giornata di martedì 24 febbraio il Consiglio Europeo ha ufficialmente approvato il testo finale di accordo sul Pacchetto Omnibus I che semplifica gli obblighi di rendicontazione e di due diligence per le imprese, modificando parzialmente i testi della CSRD e della CSDDD:
-
CSRD: confermata la soglia di applicazione degli obblighi, che scatteranno per le imprese sopra i 1000 dipendenti e 450 milioni di fatturato. Inoltre, è stata riaffermata l’esenzione dagli obblighi di reporting, nel 2025 e nel 2026, per le imprese che ad oggi rientrano come enti di interesse pubblico ma che saranno fuori dal perimetro una volta in vigore il nuovo testo.
-
CSDDD: confermata la soglia di applicazione a 5000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato. Sono inoltre confermate l’eliminazione dell’obbligo dei piani di transizione e l’assenza di un regime armonizzato europeo di responsabilità civile. La direttiva si applicherà dal luglio 2029 e gli Stati dovranno recepirla entro il 26 luglio 2028.
Giovedì 26 febbraio prossimi è stato inoltre pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il testo finale delle misure adottate che entrerà in vigore venti giorni dopo e dovrà quindi essere recepito dagli Stati entro un anno, ad eccezione delle misure contenute nell’articolo 4 sulla CSDDD.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
