COP 16 sulla biodiversità: i principali risultati

COP 16 sulla biodiversità: i principali risultati



Mancata la decisione sui finanziamenti per la natura.

La COP16 sulla biodiversità dell’ONU, tenutasi a Cali in Colombia, si è conclusa senza risultati significativi, segnando uno stop deciso in termini di ambizioni rispetto alla tutela della natura in contrasto con i propositi del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework.

Non sono stati infatti stanziati gli strumenti finanziari adeguati per sostenere la conservazione degli ecosistemi mantenendo irraggiungibili diversi degli obiettivi posti durante la scorsa COP15.  Inoltre, solo 44 Paesi partecipanti hanno presentato piani concreti per la protezione degli ecosistemi, evidenziando la mancanza di cooperazione tra gli attori e una brusca frenata rispetto alle aspettative iniziali.

Nonostante queste difficoltà,  sono stati fatti passi avanti sull’equa distribuzione dei benefici derivanti dalle risorse genetiche, con l’istituzione del “Fondo Cali” per sostenere i Paesi in via di sviluppo e le comunità indigene, seppur in contrasto con la mancanza di una risposta sistematica rispetto alle emergenze ambientali.

L’assenza di misure concrete, come i finanziamenti per la natura e il clima,  rende sempre più urgente un cambio di passo, sia per preservare il capitale naturale che per combattere il cambiamento climatico. La COP17 del 2025 sarà un banco di prova cruciale in termini di intervento e coordinamento tra le parti per dare una svolta alla situazione attuale.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.