Eurosif: Finanza Sostenibile, l’arma competitiva dell’Europa

Stabilità e coerenza delle regole rappresentano il vero vantaggio europeo.
L’Europa entra in un decennio in cui competitività e resilienza diventano inseparabili, e la finanza sostenibile si conferma un pilastro strategico. Infatti, i recenti dati emrsi dal nuovo rapporto Eurosif i recenti mostrano come fondi, obbligazioni e imprese stiano già beneficiando del quadro normativo UE: minori costi del capitale per le aziende con piani di transizione credibili e green bond costantemente sovrascritti grazie al “greenium”.
I fondi sostenibili rappresentano ormai la maggioranza nel mercato europeo, mostrando performance stabili anche in contesti turbolenti. Allo stesso tempo, gli investimenti in conto capitale allineati alla tassonomia indicano che le imprese usano questo sistema come bussola strategica.
Il vantaggio europeo deriva dalla qualità e dalla stabilità delle sue norme – dalla tassonomia alla CSRD – che offrono chiarezza e prevedibilità agli investitori globali. Tuttavia, l’iniziativa Omnibus ha introdotto incertezza riaprendo regole non ancora pienamente operative, con rischi di costi irrecuperabili e frenate decisionali.
Gli esperti invitano dunque a semplificare senza indebolire: servono definizioni coerenti, reportistica digitale e meno oneri amministrativi, non una diluizione degli standard. In una fase segnata da shock climatici e tensioni geopolitiche, la finanza sostenibile rafforza la resilienza e la sovranità economica europea. Il messaggio ai decisori politici è chiaro: il quadro UE funziona, ma la chiave della competitività futura sarà la stabilità e la coerenza delle regole, non la deregolamentazione.
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