Il Consiglio dell’Unione Europea adotta l’NDC aggiornato

Il nuovo piano climatico in vista della COP30.
In data 5 novembre il Consiglio dell’UE ha approvato l’aggiornamento del contributo determinato a livello nazionale (NDC) europeo in occasione della COP 30 in svolgimento dal 10 al 21 novembre 2025).
Il nuovo NDC conferma l’obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e introduce un traguardo intermedio al 2035, con una riduzione stimata tra il 66,25% e il 72,5%. L’iniziativa si inserisce infatti nella traiettoria verso la neutralità climatica entro il 2050 e si collega alla proposta di riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040.
Il documento copre tutti i settori economici e i principali gas serra, in coerenza con l’Accordo di Parigi e i criteri di trasparenza previsti dall’UNFCCC, rafforzando la leadership globale dell’UE nella lotta al cambiamento climatico e la posizione negoziale in vista della COP30, mandando un chiaro segnale politico di coesione tra gli Stati membri e un invito agli altri Paesi a innalzare il livello di ambizione climatica.
Parallelamente, il Consiglio ha introdotto elementi di flessibilità per il quadro climatico post-2030 e adottato la propria posizione sul pacchetto “omnibus VI”, che semplifica le norme su sostanze chimiche, cosmetici e fertilizzanti. È stato anche recepito l’accordo sul meccanismo “stop the clock”, che rinvia al 2028 l’applicazione del regolamento CLP (classificazione, etichettatura e imballaggio), mentre un accordo provvisorio su CountEmissionsEU introduce un metodo unico per calcolare le emissioni nei trasporti.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
