La Commissione europea ha adottato modifiche mirate e rapide (“quick fix”) al primo set di Standard Europei (ESRS)

La Commissione europea ha adottato modifiche mirate e rapide (“quick fix”) al primo set di Standard Europei (ESRS)



Per ridurre gli oneri e aumenteranno la certezza per le imprese che hanno dovuto iniziare a rendicontare a partire dall’esercizio finanziario 2024.

La Commissione europea ha adottato modifiche mirate e rapide (“quick fix”) al primo set di Standard Europei di Rendicontazione sulla Sostenibilità (ESRS). Queste modifiche ridurranno gli oneri e aumenteranno la certezza per le imprese che hanno dovuto iniziare a rendicontare a partire dall’esercizio finanziario 2024 (comunemente note come imprese del “primo gruppo” o “wave one”).

Secondo gli ESRS attualmente in vigore, le imprese che rendicontano sull’esercizio 2024 possono omettere, tra le altre cose, le informazioni sugli effetti finanziari previsti di alcuni rischi legati alla sostenibilità. L’emendamento “quick fix”, che si applicherà a partire dall’esercizio 2025, consentirà loro di omettere le stesse informazioni anche per gli esercizi finanziari 2025 e 2026.

Ciò significa che le imprese del primo gruppo non dovranno fornire informazioni aggiuntive rispetto a quelle richieste per l’esercizio 2024.

Questo intervento rapido si è reso necessario perché le imprese del primo gruppo non erano incluse nella Direttiva “stop-the-clock”, che ha posticipato di due anni gli obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità per le imprese che iniziano a rendicontare a partire dagli esercizi 2025 e 2026 (cosiddette imprese del “secondo” e “terzo gruppo”, ovvero “wave two” e “wave three”). Tale Direttiva faceva parte del pacchetto Omnibus I adottato dalla Commissione a fine febbraio 2025.

Nel frattempo, la Commissione sta lavorando a una revisione più ampia degli Standard Europei di Rendicontazione sulla Sostenibilità (ESRS), con l’obiettivo di ridurre sostanzialmente il numero di dati richiesti, chiarire le disposizioni ritenute poco chiare e migliorare la coerenza con le altre normative. Si prevede che questa revisione sarà completata entro l’esercizio finanziario 2027.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.