MSCI: Transition Finance Tracker Q4 2025

Le ambizioni climatiche sono in crescita, ma i risultati sono ancora insufficienti.
Il Transition Finance Tracker Q4 2025 di MSCI Institute mostra che, nonostante la crescita dei capitali ESG e degli impegni net-zero, la maggioranza delle aziende resta fuori rotta rispetto all’Accordo di Parigi, con emissioni che implicano un riscaldamento medio di circa 3°C entro fine secolo, ben oltre gli obiettivi climatici globali.
Italia, Germania, Francia e Giappone registrano traiettorie più contenute rispetto ad altri Paesi, mentre diverse economie emergenti mostrano livelli di riscaldamento implicito molto più elevati.
Crescono gli impegni climatici dichiarati, con il 60% delle società che ha fissato target e un aumento degli obiettivi net-zero e del monitoraggio delle emissioni, incluse le Scope 3, ma solo il 19% dispone di obiettivi validati dalla Science Based Targets initiative.
Si amplia anche il mercato dei fondi climatici, che nel 2025 raggiungono 652 miliardi di dollari con rendimenti in miglioramento, tuttavia il capitale obbligazionario continua a finanziare in misura significativa i combustibili fossili, confermando che la sfida centrale resta la riallocazione strutturale dei capitali più che la sola crescita degli investimenti verdi.
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