OXFAM: analisi sulle emissioni record dei super-ricchi

OXFAM: analisi sulle emissioni record dei super-ricchi



L’1% più ricco consuma il proprio budget di carbonio in 10 giorni.

Secondo una nuova analisi di Oxfam, l’1 % più ricco della popolazione globale ha consumato in soli dieci giorni il proprio intero budget annuale di carbonio, cioè la quantità di CO₂ che può essere emessa restando compatibili con l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura sotto 1,5 °C, mentre lo 0,1 % più ricco aveva già superato il limite il 3 gennaio.

Questa soglia, definita da Oxfam “Giornata dell’inquinatore”, evidenzia come le emissioni legate a stili di vita estremamente ad alto impatto e a investimenti in settori inquinanti ricadano in modo sproporzionato su una piccolissima élite. Infatti, il rapporto stima che le emissioni prodotte dall’1 % più ricco in un solo anno potrebbero contribuire a circa 1,3 milioni di morti legate al caldo entro la fine del secolo, con impatti economici devastanti nei paesi a basso e medio reddito fino a 44 trilioni di dollari entro il 2050. Per rispettare l’obiettivo di 1,5 °C l’1 % più ricco dovrebbe ridurre le proprie emissioni di circa il 97 % entro il 2030, un taglio drastico che finora non si profila.

Oxfam sottolinea inoltre che le comunità che meno hanno contribuito alla crisi climatica (incluse popolazioni vulnerabili nei paesi poveri, gruppi indigeni, donne e ragazze) saranno quelle che ne subiranno maggiormente le conseguenze.

La ricerca mette quindi in luce il ruolo dei consumi personali, ma anche degli investimenti dei super‑ricchi in aziende ad alta emissione, che legano il futuro climatico mondiale a interessi di profitto a scapito della sostenibilità a lungo termine.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.