Pacchetto Omnibus: aperta un’indagine per possibili irregolarità procedurali

Al via un percorso di indagine avviato dall’Ombudsman UE.
La mediatrice europea (Ombudsman), Teresa Anjinho, ha avviato un’indagine formale sulle modalità con cui la Commissione europea ha redatto il pacchetto normativo Omnibus presentato lo scorso febbraio. L’indagine nasce a seguito di una denuncia firmata da otto organizzazioni della società civile, che accusano l’esecutivo comunitario di non aver rispettato le proprie regole di “Better Regulation”.
Nello specifico la denuncia sottolinea come le modifiche sostanziale alle normative chiave della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e della Corporate Due Diligence Directive (CSDDD) rappresentino un possibile arretramento rispetto all’impegno europeo su sostenibilità e diritti umani senza le necessarie garanzie democratiche di cui l’UE dispone.
Tra le presunte irregolarità elencate, l’assenza di una consultazione pubblica, la mancata valutazione d’impatto socio-ambientale e la mancanza di una verifica della coerenza delle modifiche normative proposte con gli obiettivi climatici dell’UE. La Commissione Europea sarà quindi chiamata a rispondere rispetto a queste possibili irregolarità procedurali nei prossimi mesi.
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