Parlamento Europeo: approvata la posizione sul Pacchetto Omnibus I

Nuove proposte di modifica alla CSRD e alla CSDDD.
Nella sessione plenaria odierna il Parlamento europeo ha approvato la propria posizione in merito alla proposta di semplificazione della CSRD e della CSDDD. Il voto di oggi ha visto la convergenza delle posizioni del PPE e delle forze conservatrici (ECR e PfE) del Parlamento europeo, in contrapposizione con la coalizione di governo che vede la partecipazione oltre che del PPE delle forze progressiste S&D e Renew.
La proposta finale del Parlamento europeo, in sintesi prevede:
-
La riduzione del perimetro di applicazione per la CSRD alle imprese con 1750 dipendenti e 450 milioni di fatturato e la riduzione del perimetro della CSDDD alle imprese con 5000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato.
-
Il ritorno per la CSDDD, rispetto alla proposta originaria del Pacchetto Omnibus I, ad un approccio basato sul rischio per monitorare i propri impatti negativi.
-
L’abolizione dei piani di transizione previsti dalla CSDDD originaria
-
L’esclusione della responsabilità civile delle imprese come originariamente previsto nella CSDDD.
Il 18 novembre inizieranno i negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione per il raggiungimento di un accordo entro la fine del 2025 sulla base delle differenti posizioni espresse.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.
