Un nuovo framework volontario di rendicontazione

Un nuovo framework volontario di rendicontazione



Lanciato un appello per un framework volontario di rendicontazione in risposta al Pacchetto Omnibus.

A inizio settembre, EFAMA, Eurosif e UN PRI hanno lanciato un appello per introdurre uno standard volontario di sostenibilità dedicato alle imprese con oltre 250 dipendenti escluse da quello che sarà il nuovo perimetro della CSRD.

Secondo gli investitori, l’attuale proposta rischia di creare gravi lacune informative e frammentazione del mercato, privando gli operatori finanziari di dati ESG fondamentali per decisioni di investimento consapevoli.

Le associazioni che hanno sottoscritto l’appello evidenziano come il VSME, pensato per micro e piccole imprese, sia ad oggi troppo poco dettagliato e non affidabile per i bisogni degli investitori se applicato ad imprese medio-grandi.

La soluzione proposta è un framework volontario basato sugli ESRS, proporzionato e scalabile, capace di favorire una transizione graduale verso l’obbligo di rendicontazione. Secondo il documento questo strumento garantirebbe maggiore trasparenza, riduzione del rischio di greenwashing e accesso ai finanziamenti per le imprese europee.

Come affermano i promotori, la credibilità e la comparabilità dei dati sono condizione necessaria per far crescere la finanza sostenibile e supportare lo sviluppo delle aziende nel nuovo contesto normativo.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

SCARICA L’APPELLO